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Linux
SSH – Disabilitare autenticazione tramite password
19 ott
Dopo aver attivato le chiavi ssh, altrimenti non vi loggherete più, seguento l’altro post, potete disabilitare l’autenticazione di utenti tramite login e password ed anche disabilitare il login di utente root.
Modificate il file sshd_config
# nano /etc/ssh/sshd_config
Poi alle voci:
# Disabilita utente root PermitRootLogin no # Indichiamo autorizzazione tramite PublicKey e dove si trova PubkeyAuthentication yes AuthorizedKeysFile %h/.ssh/authorized_keys2 # Disabilitiamo autenticazione tramite password PasswordAuthentication no
Riavviamo ssh:
# /etc/init.d/ssh reload
Rsync: backup linux stile Apple Time Machine
27 mag

Rsync è un programma molto usato in ambiente linux che ha caratteristiche molto simili al Time Machine della Apple, se non addirittura qualcosa in più. Cosa fa per la precisione? Semplice, esegue un backup incrementale dei vostri files, per es.
Decidiamo di fare il backup delle directory /home/neorf/Desktop che contiente 10 files. Con il comanda di backup di rsync questo esegue una “sincornizzazione” della directory source, in questo caso quindi /home/neorf/Destkop, con una di destinazione, per es. /media/disk1, nel caso in cui in /media/disk1 sia montanto il nostro hard disk esterno.
Eseguendo la successiva volta il comando di rsync, questo analizza i file cambiati all’interno della directory /home/neorf/Desktop, e nel caso in cui ne sia presente uno nuovo, del tipo file_es.txt, questo viene trasferito o meglio sincronizzato in /media/disk1.
Tutto questo comporta anche un risparmio di tempo e risorse in quanto vengono trasferiti soltanto i file realmente modificati dal precedente backup ed inoltre in /media/disk1 viene creare la stessa struttura di directory presente in /home/neorf/Desktop. In questo modo possiamo andare a consultare tutti i file di cui abbiamo eseguito il backup.
Ma come si fa tutto questo? semplice, iniziamo:
Installiamo rsync con:
#sudo apt-get install rsync
#sudo emerge rsync
#yum install rsync
Il comando dipende dalla vostra distro linux
Effettuata l’installazione correttamente passiamo al comando da eseguire:
rsync -av –progress –delete –exclude ‘home/file.txt’ /home /media/disk1
-av: “a” è il modo di archiviazione e mantiene i permetssi dei file. “v” specifica modalità directory recursive
–progress: mostra appunto tutte le info sul progresso del backup, utili con grandi quantità di files
–delete: elimina da /media/disk1 le directory o files non più presenti in /home
–exclude: esclude dalla fase di backup il file tipo /home/file.txt
/home: directory di origine, verrà copiato tutto il suo contenuto
/media/disk1: destinazione, sui cui copiare tutti i file.
In conlusione il comando è del tipo:
rsync [options] [origine] [destinazione]
a presto il seguito per vedere:
- effettuare backup automatico con crontab
- salvare file di log
- effettuare backup di server remoto e verso server remoto in modalità ssh
- ulteriori opzioni di rsync, tipo escludere intere direcotry
Connessione SSH usando PUBLIC KEY
18 set
Visto che spesso capita di dimenticare la password per la connessione ssh, guardiamo di usare la chiave pubblica di autenticazione via ssh, in modo tale da connetterci al server senza doverla digitare ogni volta:
1. Nel computer locale, quello dove digitate ora, aprite la shell e digitate:
$ ssh-keygen -t rsa
2. Andiamo nel server remoto e controlliamo che esista la directory .ssh sotto /root/.ssh di solito. Se non esiste digitate:
$ ssh-keygen
così creiamo tale directory
3. Controlliamo anche che sul server esista il file ~/.ssh/authorized_keys2, se non esiste creiamolo.
4. Adesso non dobbiamo fare altro che caricare la nostra chiave pubblica sul server remoto nel file authorized_keys2, quindi:
$ scp ~/.ssh/id_rsa.pub root@server.com:.ssh/authorized_keys2d
Adesso possiamo connetterci al server remoto dalla shell con un comando del tipo
$ ssh root@server.com
e non ci verrà chiesta la password.
Attenzione, abbiate cura del file id_rsa, visto che con solo questo è possibile accedere al server
Cambiare password root o utente
14 set
Per cambiare la password utente in ubuntu o comunque qualsiasi release linux basta aprire la shell e digitare:
$ passwd
Vi verrà richiesto poi di digitare prima la password corrente e poi 2 volte la nuova password. Fatto tutto…
Virtualmin – Problema permessi email dopo installazione iniziale
9 set
Appena installato Virtualmin, se la casella della posta sul server non funziona è perché mancano dei permessi e dovete eseguire da shell:
$ chmod 755 to /var/lib/dovecot
$ chmod 777 to /var/lib/dovecot/index
$ chmod 777 to /var/lib/dovecot/control
Riavviare suono in ubuntu 8.10 Intrepid
11 ago
Allora, se vi capita che l’audio in ubuntu 8.10 Intrepid vi salti, risolvete così
Aprite la console e digitate:
$ sudo /etc/init.d/alsa-utils restart
Se l’audio non riparte allora facciamo:
$ sudo lsof | grep pcm
Vedrete una lista di processi, fate fuori quello che sta usando l’audio pcm con:
$ kill -9 5079
suppondendo che abbia id:5079
e poi ancora:
$ sudo /etc/init.d/alsa-utils restart
e tutto dovrebbe ripartire…


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